Extinction + Godzilland – Tornano i Dinosauri a Gubbio

Scienza e fantascienza in due allestimenti che riaprono al pubblico gli spazi suggestivi del Monastero di San Benedetto: l’uno Extinction, prende spunto dalla drammatica estinzione di massa documentata negli strati geologici della Gola del Bottaccione, celebre per aver annientato i dinosauri mesozoici, per presentare l’anteprima di una grande mostra dedicata; l’altro, Godzilland indaga l’intramontabile fascino dei dinosauri come icone dell’immaginario collettivo e protagonisti assoluti della Pop Culture.
Le due mostre sono state inaugurate Sabato 1° aprile e resteranno aperte al pubblico fino al 1° ottobre 2017

Per i dettagli dell’evento visita Comune di Gubbio / turismo e cultura

Gubbio Scienza 2017 – La Scienza accende lo sviluppo

Dal 30 giugno al 9 luglio arriva Gubbio Scienza 2017, un evento multiforme interamente dedicato alla Scienza e alle sue ricadute sulla vita quotidiana e sull’economia: un convegno, workshop, attività in piazza per adulti e bambini, stand per le aziende, summer school, laboratori per i giovani.
Gubbio Scienza 2017 sarà tutto questo nella bellissima ambientazione delle vie e delle piazze della Città di pietra più famosa d’Italia.

Per i dettagli dell’evento visita Comune di Gubbio / turismo e cultura

Offerte estate 2017 in Agriturismo a Gubbio in Umbria

OFFERTE ESTATE 2017!

Per i mesi di luglio e agosto proponiamo le seguenti soluzioni:
7 NOTTI
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I prezzi si intendono ad appartamento tutto compreso; per i dettagli vedere la pagina
prezzi
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In Umbria, a pochi km dal centro di Gubbio, l’agriturismo mette a disposizione dei propri ospiti 3 appartamenti bilocali completamente arredati, ideali per gli AMANTI DELLE VACANZE IN AUTONOMIA.

 

Appartamenti vacanze in agriturismo a Gubbio – in Umbria

A pochi km dal centro di Gubbio mettiamo a disposizione dei nostri ospiti 3 appartamenti bilocali completamente arredati, composti da soggiorno con angolo cottura, camera da letto e bagno privato. Inoltre a disposizione degli ospiti anche il barbecue esterno e la sala ritrovo.

Visita la pagina offerte per le nostre proposte!

 

Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco e dei prodotti agro-alimentari

Si terrà a Gubbio dal 30 ottobre al 3 novembre 2013 la 32° Mostra mercato nazionale del tartufo bianco e dei prodotti agro-alimentari – gusto, cultura, arte: un viaggio a 360° nei sapori.
Programma generale e periodo di svolgimento edizione 2013:
– 30 ottobre: inaugurazione
– 31 ottobre – 3 novembre: ore 9,30 – 19,30 apertura stand
– luoghi della manifestazione: nel centro storico
Durante la Mostra sono in programma degustazioni guidate di prodotti tipici, specialità gastronomiche e vini umbri, mostra dell’Artigianato artistico locale.

Fonte: Gubbio – turismo e cultura

Festa dei Ceri piccoli a Gubbio

La Festa dei Ceri ha tradizioni secolari e si svolge ininterrottamente ogni anno il 15 maggio, vigilia della festa del patrono Sant’Ubaldo, morto nel 1160.

I Ceri sono tre gigantesche strutture di legno del peso di circa quattro quintali ognuna, sormontate dalle statue di Sant’Ubaldo, San Giorgio e Sant’Antonio, portate a spalla lungo le caratteristiche vie del centro storico sino alla vetta del monte Ingino, dove sorge la basilica del patrono Sant’Ubaldo cui la Festa dei Ceri è dedicata.

Il percorso vede i “ceraioli” impegnati in una corsa sfrenata, seguiti da una folla immensa, che partecipa con entusiasmo e pervasa da profonde emozioni.

La festa, che si svolge nell’arco della giornata, è una delle manifestazioni religiose popolari più singolari non solo in Italia ma nel mondo. È impregnata di una fortissima emotività mistica in grado di trascinare tutto il pubblico che vi partecipa. I Ceri di Gubbio sono stati assunti a stemma della Regione Umbria.

La Festa dei Ceri ha luogo ogni anno sempre il 15 maggio.
Viene riproposta con lo stesso programma e con “Ceri” di dimensioni adeguate per i bambini  il 2 giugno.

 

Fonte: Gubbio – turismo e cultura

Processione del Cristo morto 2013 – Venerdì Santo a Gubbio

Il 29 marzo 2013 nel Centro storico di Gubbio avrà luogo la suggestiva Processione del Cristo Morto con partenza alle ore 19,00 dalla Chiesa di Santa Croce

La processione di Gubbio gode di una particolare considerazione per la  secolarità della tradizione e la profonda spiritualità che la pervade. La sua origine risale ai movimenti laici penitenziali del sec. XIII che, a Gubbio, si articolarono in confraternite ed ebbero un seguito numeroso.

Ancora oggi, infatti, la Processione è curata dalla Confraternita della Chiesa di Santa Croce della Foce. Si tratta di una rappresentazione della Passione: i “Sacconi” (dal nome dell’antica divisa della Confraternita) mostrano i simboli della Passione e precedono le statue del Cristo Morto e della Madonna Addolorata.

i Sacconi

La processione, che percorre le strade cittadine illuminate dalla luce delle torce e fiaccole, è accompagnata da due cori che cantano il Miserere, un canto penitenziale a più voci tramandato oralmente.

Fonte: Regione Umbria – Turismo, Ambiente e Cultura

Segamo la “Vecchia”

Segamo la Vecchia iniziativa di mezza quaresima organizzata dal Centro della Gioventù, con il patrocinio del Comune di Gubbio e la collaborazione di varie pasticcerie e vapoforni locali.

La manifestazione è aperta a tutti e si svolge a Gubbio in Piazza Oderisi, giovedì 7 marzo a partire dalle ore 17,00.

 

Questa tradizione è comune a molti paesi dell’Umbria. Negli anni ’45-’50 era una rappresentazione frequente della mezzadria della zona, ma negli anni ’60-’70, con l’abbandono delle campagne, si perse questa usanza.

La tradizione trae le sue origini da tempi antichissimi e la sua somiglianza con alcune tradizioni del Nord Europa potrebbe avvalorare la tesi che ad importarla presso i nostri paesi siano stati i Vichinghi, durante la loro discesa in Italia.

La “segata della vecchia”, nella più antica tradizione, vuole simboleggiare l’addio all’anno vecchio (anno agricolo). Alla vecchia vengono addossate tutte le responsabilità su quanto l’anno passato ha portato di negativo, non a caso si rappresenta alla fine di marzo o ai primi di aprile quando la natura si risveglia.

Significativo è il fatto che, quando la vecchia viene trovata nel bosco, i segantini la sbagliano per una quercia e decidono di tagliarla: il fatto dimostra che la vecchia simboleggia la natura e dalla natura è stato scelto uno dei simboli più rappresentativi.

A Gubbio e nelle campagne limitrofe, esiste da moltissimi anni l’usanza di preparare un dolce a forma di vecchia che dovrà essere “segata”.

Il segare la vecchia è una tradizione assai apprezzata in campagna ma anche in città.

Sulla sua origine non ci sono dati certi, ma  l’ipotesi più avvalorata è che la Vecchia simboleggi la Quaresima, tempo di privazioni e sacrifici: segarla vorrebbe dire interrompere a metà i quaranta giorni di digiuno e di astinenza per concedersi qualche licenza nel mangiare.

Il dolce a forma di donna rappresenterebbe dunque il periodo quaresimale che viene “segato” proprio nel giorno che cade a metà del percorso penitenziale: è un respiro ed una gratificazione per il corpo provato dalle privazioni che questo periodo liturgico richiede.

L’appellativo “Vecchia” trova una giustificazione nella lunghezza del periodo quaresimale.

A Gubbio, fra musiche e suoni tradizionali, viene tagliata un’enorme vecchia di pasta frolla e distribuita a tutti i presenti alla manifestazione.

 

Fonte: Regione Umbria -turismo, ambiente e cultura